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Il Paleolitico nel palermitano - test finale



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1. Prima di cominciare, metti in ordine i seguenti periodi della preistoria, cominciando dal più antico per terminare con il più recente

    Paleolitico superiore
    Eneolitico
    Mesolitico
    Neolitico

 

 

2. Per quale periodo abbiamo prove certe dell'insediamento umano nel territorio palermitano?

La ricerca archeologica attesta che il territorio palermitano fu abitato sin dal Paleolitico inferiore, cioè alcune centinaia di migliaia di anni fa, durante le ultime glaciazioni.
La certezza della presenza dei primi abitanti in questo territorio possiamo averla soltanto per il Paleolitico superiore (a partire da circa 16.000 anni fa), quando le grotte del litorale furono abitate dai primi gruppi di cacciatori.

     
     

 

3. Quali erano le caratteristiche del territorio palermitano nel Paleolitico superiore?

Nel paleolitico superiore, una fitta vegetazione arborea, propria di un clima temperato e piovoso, copriva sia le montagne che la pianura resa piú ampia da una linea di costa piú bassa dell'attuale di oltre 50 metri.
Nel Paleolitico superiore il territorio palermitano era ancora sommerso dal mare.

     
     

 

4. Quali sono le fonti principali per il paleolitico palermitano?

La principale fonte di conoscenza sui primi cacciatori paleolitici del Palermitano la ricaviamo dal ricco armamentario di ceramiche policrome.
Il ricco l'armamentario di utensili in pietra che gli uomini del paleolitico ci hanno lasciato nei depositi stratificati presenti nelle grotte, a cui si aggiungono i graffiti di figure animali incisi sulle pareti delle grotte, e i resti di pasto.

     
     

Immagine

 

5. Vero o Falso?

V F
Nelle grotte palermitane è stato ritrovato lo strumento classico della tradizione tipologica e tecnologica delle industrie epigravettiane: la cosiddetta "punta a dorso abbattuto", fossile guida per questo periodo e per questa tradizione culturale
Nella caverna erano concentrate tutte le attività sedentarie come la cottura dei cibi, la lavorazione delle pelli, del legno e dell'osso, ma anche talune pratiche magico-religiose e, più tardi, la sepoltura dei defunti, come dimostra il caso della Grotta Molara.

 

 

 

 

6. Quale tra le seguenti affermazioni corrisponde a verità?

    V F
    Gli abitatori delle grotte si sostenevano con le attività agricole
    Frequenti  sono nel Paleolitico i casi di insediamenti umani all'aperto, cioè al di fuori delle grotte.
    Gli animali cacciati erano, tra la grande fauna, principalmente il bue selvatico (Bos primigenius), il cavallo selvatico (Equus hydruntinus), il cervo (Cervus elaphus), il cinghiale, la volpe.


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