|
La
partecipazione responsabile alla vita della comunità e l’acquisizione
di strumenti culturali per la crescita economica, rappresenta o no una
priorità della nostra società e della nostra scuola?
Si può dare
organicità ed efficacia alla programmazione didattica attraverso i grandi
temi della educazione alla cittadinanza e della educazione allo
sviluppo?
Cittadinanza
e cultura del lavoro riguardano solo determinati indirizzi e fasce d’età
o non riguardano piuttosto, pur nella diversità dei linguaggi e dei punti
di vista, il bambino delle elementari come il ragazzo delle superiori,
l’istituto professionale come il liceo?
Ecco
alcune delle questioni affrontate dalle attività PASS, e in particolare dal
progetto PASS denominato “Delfino”, secondo la felicissima
intuizione di Antonina Di Matteo, con ricorso ad un simbolo che ci è
molto caro.
Nessuna
intenzione di dare qui un resoconto della
complessa attività del progetto che ha una articolazione ben più ampia
di quel che queste note possono far immaginare e possiede già una sua
ricca ed autonoma documentazione.
L’unico
obiettivo di queste pagine è di sottolineare alcuni aspetti del progetto
che hanno una evidente consonanza con la riflessione avviata in questo
sito.
PASS è un
progetto dell’Unione Europea rivolto all’ammodernamento delle
pubbliche amministrazioni per promuovere lo sviluppo delle regioni del
Sud. Nella sua sezione “Pubblica Istruzione”, scopo del progetto è di
realizzare attività di formazione e consulenza per le scuole del sud
impegnate a mettere a punto un’offerta formativa coerente con le logiche
di sviluppo civile ed economico del territorio: la redazione del Piano
dell’offerta formativa di ogni Istituto è infatti considerata attività
strategica per le politiche dello sviluppo locale a breve, medio e lungo
periodo.
In
questo contesto, il progetto PASS Delfino ha avuto il merito
indiscutibile di porre l’accento sul nesso tra legalità e sviluppo, tra
senso della cittadinanza e cultura del lavoro, avvalendosi
dell’esperienza di un gruppo affiatato di dirigenti scolastici –
Giuseppe Casarrubea, Nino Marasà, Mariolina Mendola, Domenico Figà, Angela Perricone,
Leonardo Saguto – da tempo impegnati, in diversi
contesti e con diverse modalità, alla diffusione della cultura della
legalità nella scuola e nel tessuto sociale.
|
Educazione
allo sviluppo
Le
condizioni culturali dello sviluppo economico
|
Il
riferimento è alle attività del progetto “Pass Delfino”
realizzato tra il 2000 e il 2001 da una rete di scuole della provincia
di Palermo coordinate con ragguardevole efficienza da Nino Marasà e dal
suo staff dell’IPSSAR “Paolo Borsellino”.
PASS
è naturalmente un acronimo: è una sigla (Pubbliche Amministrazioni per
lo Sviluppo del Sud) ed è insieme parola di senso compiuto, che esprime
chiaramente l’intento dell’Unione di contribuire a fornire ai Paesi
svantaggiati una “carta d’ingresso” (un pass, appunto), un
viatico per una più piena integrazione civile ed economica.
|