Il delfino - percorsi formativi

Atto III,  Scena 2

Giuseppe Verdi, Macbeth

 Macbeth e le precedenti.
 
MACBETH
(sull'ingresso, parlando ad alcuno de' suoi)
Finché appelli, silenti m'attendete.
(Si avanza verso le Streghe.)
Che fate voi, misteriose donne?
 
STREGHE
(con solennità)
Un'opra senza nome.
 
MACBETH
Per quest'opra infernal io vi scongiuro!
Ch'io sappia il mio destin, se cielo e terra
Dovessero innovar l'antica guerra.
 
STREGHE
Dalle incognite Posse udire lo vuoi,
Cui ministre obbediam, ovver da noi?
 
MACBETH
Evocatele pur, se del futuro
Mi possono chiarir l'enigma oscuro.
 
STREGHE
Dalle basse e dall'alte regioni,
Spirti erranti, salite, scendete!

 
(Scoppia un fulmine e sorge da terra
un capo coperto d'elmo.)

 
MACBETH
Dimmi, o spirto...
 
STREGHE
T'ha letto nel cuore;
Taci, e n'odi le voci segrete.
 
Apparizione
O Macbetto! Macbetto! Macbetto!
Da Macduff ti guarda prudente.
 
MACBETH
Tu m'afforzi l'ascolto sospetto!
Solo un motto...

(L'apparizione sparisce.)
 
STREGHE
Richieste non vuole.
Ecco un altro di lui più possente.

 
(Tuono: apparisce un fanciullo insanguinato)

Taci, e n'odi le occulte parole.
 
APPARIZIONE
O Macbetto! Macbetto! Macbetto!
Esser puoi sanguinario, feroce:
Nessun nato di donna ti nuoce.

(Sparisce.)
 
MACBETH
O Macduffo, tua vita perdono...
(feroce)
No!... morrai! sul regale mio petto
Doppio usbergo sarà la tua morte!
(Tuoni e lampi: sorge un fanciullo coronato
che porta un arboscello.)

Ma che avvisa quel lampo, quel tuono?...
Un fanciullo col serto dei Re!
 
STREGHE
Taci, ed odi.
Apparizione
Sta d'animo forte:
Glorioso, invincibil sarai
Fin che il bosco di Birna vedrai
Ravviarsi, e venir con te.

(Sparisce)
 
MACBETH
Lieto augurio! Per magica possa
Selva alcuna giammai non fu mossa.
(alle Streghe)
Or mi dite: salire al mio soglio
La progenie di Banco dovrà?
 
STREGHE
Non cercarlo!
 
MACBETH
Lo voglio! lo voglio,
o su di voi la mia spada cadrà!
(La caldaia cala sotterra.)
La caldaia è sparita! perchè?
(suono sotterraneo di cornamusa)
Qual concento! Parlate! Che v'è?
 
STREGHE
 
 Apparite!
 
Apparite!
 
Apparite!
 
TUTTE
Poi qual nebbia di nuovo sparite.

 
(Otto Re passano l'uno dopo l'altro.
Da ultimo viene Banco con uno specchio in mano.)

 
MACBETH
(al primo re)
Fuggi, regal fantasima,
Che Banco a me rammenti!
La tua corona è folgore,
Gli occhi mi fai roventi!
(al secondo)
Via, spaventosa immagine,
Che il crin di bende hai cinto!
(agli altri)
Ed altri ancor ne sorgono?...
Un terzo?... un quarto?... un quinto?
O mio terror!... dell'ultimo
Splende uno specchio in mano.
E nuovi Re s'attergano
Dentro al cristallo arcano...
E' Banco, ahi, vista orribile!
Ridendo a me li addita?
Muori, fatal progenie!
(Trae la spada, s'avventa sugli spettri,
poi s'arresta.)

Ah, che non hai tu vita!
(alle Streghe)
Vivran costor?
 
STREGHE
Vivranno.
 
MACBETH
Oh me perduto!

(Perde i sensi.)
 
STREGHE
Ei svenne!... Aerei spirti,
Ridonate la mente al Re svenuto!

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IV, 1

 How now, you secret, black, and midnight hags!

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V  

Donne misteriose, vi invoco

       
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