Il delfino - percorsi formativi

Atto II,  Scene 5-7

Giuseppe Verdi, Macbeth

Scena 5               

Magnifica sala. Mensa imbandita.
Macbeth, Lady Macbeth, Macduff,

Dama di Lady Macbeth, Dame e Cavalieri.
 
CORO
Salve, o Re!
 
MACBETH
Voi pur salvete, nobilissimi signori.
 
CORO
Salve, o donna!
 
LADY
Ricevete la merce' dei vostri onori.
 
MACBETH
Prenda ciascun l'orrevole
Seggio al suo grado eletto.
Pago son io d'accogliere
Tali ospiti a banchetto.
La mia consorte assidasi
Nel trono a lei sortito,
Ma pria le piaccia un brindisi
Sciogliere, a vostr'onor.
 
LADY
Al tuo regale invito
Son pronta, o mio signor.
 
CORO
E tu ne udrai rispondere
Come ci detta il cor.

LADY

Si colmi il calice
Di vino eletto;
Nasca il diletto,
Muoia il dolor.
Da noi s'involino
Gli odi e gli sdegni,
Folleggi e regni
Qui solo amor.
Giustiamo il balsamo
D'ogni ferita,
Che nova vita
Ridona al cor.
Cacciam le torbide
Cure dal petto;
Nasca il diletto,
Muoia il dolor.
 
TUTTI
(Ripetono.)
 


Scena 6               

I precedenti. Un Sicario si affaccia ad un uscio laterale.
Macbeth gli si fa presso.

 
MACBETH
(sottovoce)
Tu di sangue hai brutto il volto.
 
SICARIO
E' di Banco.
 
MACBETH
Il vero ascolto?
 
SICARIO
Si.
 
MACBETH
Ma il figlio?
 
SICARIO
Ne sfuggì!
 
MACBETH
Cielo!... e Banco?
 
SICARIO
Egli morì

(Macbeth fa cenno al Sicario, che parte.)
 


Scena 7

I precedenti, meno il Sicario.
  
LADY
(avvicinandosi a Macbeth)
Che ti scosta, o re mio sposo,
Dalla gioia del banchetto?...
 
MACBETH
Banco falla! il valoroso
Chiuderebbe il serto eletto
A quant'avvi di più degno
Nell'intero nostro regno.
 
LADY
Venir disse, e ci mancò.
 
MACBETH
In sua vece io sederò.
(Macbeth va per sedere. Lo spettro di Banco,
veduto solo da lui, ne occupa il posto.)

Di voi chi ciò fece?
 
TUTTI
Che parli?
 
MACBETH
(allo spettro)
Non dirmi, non dirmi ch'io fossi!...
Le ciocche cruente non scuotermi incontro...
 
TUTTI
(sorgono)
Macbetto è soffrente! Partiamo...
 
LADY
Restate!... Gli è morbo fugace...
(piano a Macbeth)
E un uomo voi siete?
 
MACBETH
Lo sono, ed audace
S'io guardo tal cosa che al dimone istesso
Porrebbe spavento.....nol ravvisi?
(allo spettro)
Oh, poi che le chiome scrollar t'è concesso,
Favella! il sepolcro può render gli uccisi?

(L'Ombra sparisce.)
 
LADY
(piano a Macbeth)
Voi siete demente!
 
MACBETH
Quest'occhi l'han visto...
 
LADY
(forte)
Sedete, o mio sposo! Ogni ospite è tristo.
Svegliate la gioia!
 
MACBETH
Ciascun mi perdoni:
Il brindisi lieto di nuovo risuoni,
Nè Banco obliate, che lungi è tuttor.
 
LADY
Si colmi il calice
Di vino eletto;
Nasca il diletto,
Muoia il dolor.
Da noi s'involino
Gli odi e gli sdegni,
Folleggi e regni
Qui solo amor.
Giustiamo il balsamo
D'ogni ferita,
Che nova vita
Ridona al cor.
Vuotiam per l'inclito
Banco i bicchieri!
Fior de' guerrieri,
Di Scozia onor.
 
TUTTI
(ripetono)
(Riappare lo spettro.)

 
MACBETH
(spaventato)
Va, spirto d'abisso!... Spalanca una fossa,
O terra l'ingoia... Fiammeggian quell'ossa!
Quel sangue fumante mi sbalza nel volto!
Quel guardo a me volto - trafiggemi il cor!
 
TUTTI
Sventura! terrore!
 
MACBETH
Quant'altri io pur oso!
Diventa pur tigre, leon minaccioso...
M'abbanca... Macbetto tremar non vedrai,
Conoscer potrai - s'io provi timor...
Ma fuggi! deh, fuggi, fantasma tremendo!
(L'Ombra sparisce.)
La vita riprendo!
 
LADY
(piano a Macbeth)
(Vergogna, signor!)

MACBETH
Sangue a me quell'ombra chiede
E l'avrà, l'avrà, lo giuro!
Il velame del futuro
Alle streghe squarcierò.
 
LADY
(a Macbeth)
Spirto imbelle! il tuo spavento
Vane larve t'ha creato.
Il delitto è consumato:
Chi morì tornar non può.
 
MACDUFF
Biechi arcani!... s'abbandoni
Questa terra: or ch'ella è retta
Da una mano maledetta
Viver solo il reo vi può.
 
TUTTI
Biechi arcani! sgomentato
Da fantasmi egli ha parlato!
Uno speco di ladroni
Questa terra diventò.

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I,3

 Where hath thou been, sister?  

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I,1  

Dove sei stata sorella?

       
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