Il delfino - percorsi formativi

Home page

Esercizi di lettura

L'officina  dello storico   

I racconti di Pierre Menard

Cittadinanza e sviluppo           

Cont@tto

Le termiti di Busto Arsizio

Esercizi di lettura

Laboratorio

Dopo aver letto il racconto di Rodari, mettiti alla prova con il laboratorio (istruzioni per l'uso)

 

1 I genitori in assemblea

Perché era preoccupata la gente di Busto Arsizio?

2  La trovata

Quale fu la soluzione proposta dal ragioner Gamberoni?

 

3  Il risultato

Quale esito ebbe l’esperimento del palazzo da rompere?

 

 

4  L’epilogo

Cosa successe a quel che restava del palazzo?

 

5  Breve descrizione

Le 4 risposte che hai dato ti hanno consentito di ricostruire le principali sequenze, le parti dell'azione che si succedono nel racconto.

Organizza le risposte alle domande precedenti in una breve descrizione dell’argomento della novella.

Nella novella Il palazzo da rompere Gianni Rodari racconta che…

 

 

 

6  Millanta tamanta

La storia è ambientata in un luogo reale, la città di Busto Arsizio in Lombardia, eppure comprendiamo subito che si tratta di una storia fantastica. Ce lo dice l’enormità del caso raccontato (un palazzo costruito per essere distrutto dai bambini), ma ce lo dicono tanti indizi che rivelano il tono scherzoso dell’autore e della vicenda che sta raccontando. Individuali nel testo e trascrivili di seguito.

 

7  La terza guerra mondiale

Rodari descrive accuratamente la furia e la scrupolosità con cui i bambini demoliscono, per tre giorni, gran parte del palazzo. Rileggi il brano e prova a trovare un indizio del perché i bambini rompono tutto.

 

 

 

8  E quando i bambini furono stanchi…

Sono poi gli adulti che finiscono di distruggere il palazzo. Perché lo fanno? Trova nel testo la motivazione che dà Rodari.

 

 

9 Perché?

Gli adulti come i bambini si sfogano nel distruggere e ci provano perciò gusto. Ma che cosa sfogano? Gli adulti sfogano le preoccupazioni e le ansie della loro vita da adulti, che spesso li rendono nervosi e aggressivi e li fanno litigare tra loro, anche violentemente. E i più giovani?

Segna fra le frasi che seguono, quelle che ti pare esprimano meglio le ragioni per cui ai tuoi coetanei accade di rompere gli oggetti intorno a loro:

Danno sfogo alla loro esuberanza e sono incapaci di controllare la loro grande energia
Sono un po’ goffi e maldestri nei movimenti
È una forma di protesta: sfogano la loro rabbia per un torto subito
Soffrono per qualcosa: è il dolore che si trasforma in aggressività

   

10 Il ragionier “Gamberoni”

Il ragionier Gamberoni fa un calcolo economico dei danni, e inventa un sistema per far sfogare i bambini contenendo i costi. Nessuno si interroga sul perché i bambini rompono con tanto gusto. C’è da credere che un rimedio che non tiene conto della causa del male, non ha efficacia a lungo e presto tornerà la voglia di rompere. Che consiglio avresti dato  tu?

Immagina di trovarti in un quartiere dove i ragazzi della tua età distruggono tutto – i telefoni pubblici, i cartelloni pubblicitari, i fanali, i vetri delle finestre… – e che i rappresentanti di quartiere, il parroco, il preside della scuola e un gruppo di cittadini si riuniscano in assemblea per discutere il problema e le sue possibili soluzioni. Che suggerimenti daresti agli adulti per capire e risolvere il problema?

Commenta, se lo desideri,  la novella con un disegno.

 

 

Il palazzo da rompere

di Gianni Rodari

in Favole al telefono, Einaudi Editore

Presentazione  

Test di verifica

Scheda di autovalutazione

Favole al computer

Inizio pagina  Verifica  Home page
 

Risoluzione consigliata: 800 x 600

 

Home page

Esercizi di lettura

L'officina dello storico

Pierre Menard

Cittadinanza e sviluppo

Cont@tto

 

© 2002-2007 Francesco Cortimiglia - Tutti i diritti sono riservati