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Una strategia di lettura

L'intenzione comunicativa

Obiettivo della nostra analisi è la comprensione del testo, ovvero la comprensione delle intenzioni comunicative dell’autore, dispiegate in una strategia narrativa finalizzata a quelle intenzioni, eppure di per sé creatrice di senso ulteriore.

Per comprendere un testo, per coglierne il contenuto, lo stile, le intenzioni dell’autore è necessario possedere una fondamentale abilità di lettura:  è quella “sensibilità” al testo che ci consente di cogliere alcuni indizi in grado di  rivelarci il carattere realistico o fantastico del racconto, l’atteggiamento sorridente e divertito piuttosto che serio e severo dell'autore, l’uso di un registro ironico, umoristico o di invettiva morale, la presenza o meno di simboli o allegorie, la volontà di divertire e stupire o di ammaestrare e commuovere.

Singole parole e giri di frasi, sono spesso immediatamente rivelatori, ma allusioni e ammiccamenti, variazioni di tono e uso di simboli, vanno letti nel complesso della architettura narrativa, in modo da evidenziare permanenze e variazioni, reiterazioni ed opposizioni, e, soprattutto, la coerenza della narrazione e delle sue strategie nel perseguire una intenzione comunicativa.

La sensibilità al testo e la capacità di analisi sono certo obiettivi complessi, ma che non si può continuare ad affidare alle disposizioni individuali e al continuo esercizio. E’ forse possibile cominciare da semplici indicazioni metodologiche.

Delle attività di rielaborazione faremo cenno a proposito della fase di verifica che con esse si avvia. Sullo schema sopra riportato si veda quanto detto a proposito della "presentazione".

Innanzi tutto è necessario aver chiaro lo scopo dell’analisi e chiedersi: qual è l’intenzione comunicativa dell’autore? perché ha scritto questo racconto?

Alle quattro ‘w’ della prima fase (who? where? when? what?) aggiungiamo dunque la quinta e decisiva: why?

Con questo obiettivo potremo:

·       dividere il racconto in sequenze per seguire il vario succedersi e concatenarsi degli eventi delle emozioni dei pensieri

·      cercare indizi formali (scelta delle parole, frasi tipiche di un certo registro, citazioni, ripetizioni) che ci dicano qualcosa riguardo il carattere del racconto e l’atteggiamento dell’autore

·        cercare la presenza di elementi di valore simbolico

·        valutare la coerenza di tutti gli elementi raccolti nella definizione di una intenzione comunicativa

·       verificare come questa analisi ha confermato, approfondito, modificato la prima impressione (la prima rapida analisi) del testo.

 In questa fase il computer invita i lettori ad interrogare il testo secondo uno schema predisposto. L’efficacia del metodo e del suo esercizio andranno verificate con racconti in cui siano direttamente i lettori a interrogare il testo.

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Risoluzione consigliata: 800 x 600

 

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