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Una
viola al Polo Nord
(uso
della scheda)
Gli animali che abitano sui ghiacci si accorgono
presto del profumo della piccola viola: la annusano e ne sono ammirati.
Eppure non c’è solo ammirazione nei loro giudizi, c’è anche
diffidenza. Trova e trascrivi le parole e le frasi che esprimono questo
atteggiamento.
Il narratore, invece, non si limita soltanto a dire
del profumo della viola. Trova nel testo le altre qualità del piccolo
fiore.
Pur narrando del Polo Nord, in realtà Rodari vuol
parlare di un luogo simbolico: i ghiacci sono un deserto dove la vita
non fiorisce facilmente. E la viola? Di che cosa è simbolo? Quale tra
le qualità della viola – coraggio, generosità, senso del dovere - è
quella prevalente?
Il
giovane gambero
(uso
della scheda)
Come in La
viola al Polo Nord, anche qui gli animali parlano e pensano come gli
uomini. È segno evidente che Rodari non vuole parlare di veri gamberi,
ma che essi rappresentano piuttosto qualcosa che riguarda il mondo degli
uomini. Chiediamoci allora, più in particolare: che cosa rappresenta il
voler camminare dritto del giovane gambero?
Come dice esplicitamente Rodari nella conclusione,
il giovane gambero è animato dalla volontà di raddrizzare le cose
storte del mondo. Gran parte del racconto è però dedicato alla
reazione dei familiari, e di coloro che incontra via via sulla sua
strada, di fronte alla sua decisione di camminare diritto. Chiediamoci
allora: come si comporta la madre? Come il padre e i fratelli?
La complessiva ostilità dei familiari vale a
sottolineare un’altra qualità del giovane gambero. Quale?
La madre che supplica in lacrime, il padre che
minaccia e i fratelli che ridono valgono a sottolineare una fondamentale
qualità che deve accompagnare chi ha fatto una scelta radicale: il
coraggio di affrontare l’ostilità di chi ti sta vicino. I commenti
delle rane e, soprattutto, l’invito a desistere del vecchio gambero,
sottolineano invece un’altra qualità. Quale?
Alla volontà di rettitudine e al coraggio di
affrontare le ostilità che ne derivano si è aggiunta così la tenacia
nel tener ferma la decisione presa. Chiediamoci in conclusione: quale
qualità hanno in comune il giovane gambero e la viola al Polo Nord?
Il
sole e la nuvola
(uso
della scheda)
Questa volta sono il sole e la nuvola ad essere
“umanizzati”, e ancora una volta si parla in realtà di qualità
umane che essi rappresentano. Il breve racconto è costruito sulla
contrapposizione del sole e della nuvola: vediamo dunque quali sono le
qualità e gli umori dei due personaggi.
Se il sole è allegro, glorioso e generoso, la
nuvola è invece rabbiosa, avara e brontolona. Quale credi che sia la
qualità principali che si vuol suggerire per il sole?
Se la qualità principale del sole è la generosità,
abbiamo la conferma che qualcosa lega questo racconto a Una viola al Polo Nord. Ritrova nel testo di quella novella il
passaggio che più avvicina la qualità della piccola violetta a quelle
del sole grande e glorioso.
La
strada che non porta in nessun posto
(uso
della scheda)
Se il giovane gambero deve affrontare la netta
ostilità dei suoi, a Martino Testadura tocca invece di sentirsi dire
che “quella strada non porta da nessuna parte”. Ma Martino non ci
crede: del resto perché lo chiamano Testadura?
Dopo aver diviso in sequenze il racconto vediamo
cosa in ciascuna di esse apprendiamo del protagonista e della sua
avventura.
Di fronte alle tre strade Martino non giudica sulla
base del “sentito dire” ma
insiste nell’interrogarsi.
Presa la decisione, il cammino è duro e non manca
la stanchezza e la tentazione di rinunciare, ma non manca neanche
qualche aiuto inatteso.
Realizzare un progetto è come incontrare qualcuno
che ci attendeva da sempre. Le parole con cui la bella signora accoglie
Martino sottolineano il fatto che il giovane è arrivato fin lì perché
non ha creduto alla storia della strada che non portava in nessun posto,
ma la prima ragione del successo risiede naturalmente nell’avere avuto
voglia di muoversi. Come si chiama la qualità di chi ha voglia di
muoversi, di cercare, di prendere iniziativa, di intraprendere una
attività, una ricerca, un viaggio?
E
per finire...
C'è un'altra storia, nelle Favole al telefono,
che parla di generosità unita a pazienza e talento. Quale?
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