|
La
coppa di Exechia: La nave di Dioniso circondata dai delfini (Monaco di
Baviera, Staatliche Antikensammlungen). |
I
delfini di Dioniso
Nella mitologia greca il delfino è
legato sia al dio Apollo sia a Dioniso; ma è fra le gesta di Dioniso,
come dio della fertilità e della rigenerazione, che la tradizione riporta
un episodio particolarmente significativo per un percorso che cerca
evidenziare e di rendere operante lo stretto nesso tra cittadinanza e
lavoro, legalità e sviluppo, pace e promozione umana.
(continua)
|
|
|
26/12/2003
Tre
diverse facies culturali sono documentate sul territorio di Palermo
durante l'età del bronzo, tra la cultura del bicchiere campaniforme
e l'insediamento dei Fenici fondatori della città. Proviamo a scoprirne
gli aspetti caratteristici e i tratti comuni attraverso le testimonianze
dei rari ritrovamenti archeologici.
03/06/2003
Semplici
operazioni con i software di uso più comune si rivelano efficaci
nel lavoro in classe e può essere di qualche utilità parlarne in rete:
non tanto per il valore delle procedure descritte, ma piuttosto per lo scambio
di esperienze che ne può seguire, essenziale in tempi di
innovazione della pratica didattica
|
a |
26/05/03
Che
cos'è il bicchiere campaniforme? Semplice testimonianza di
movimenti migratori dalla Spagna e dalla Sardegna o oggetto di rango
indicatore di una marcata gerarchia sociale? Come si spiega, tra III e
II millennio a. C., la diffusione in tutta Europa di un
calice a forma di campana riconducibile ad un'unica tipologia e,
forse, ad un un'unico ceppo etnico?
25/05/2003
Schiudi inferno la tua
bocca, ed inghiotti nel tuo
grembo l’intero creato! e voi non tacete, perché il dolore
che non parla bisbiglia al cuore di spezzarsi. Parliamo insieme di quest’atto
sanguinario, affidiamoci a Dio, che penetra nei
cuori e può darci lume a squarciare il velo delle tenebre, ma teniamoci
pronti all'azione: il re d'Inghilterra
ha preso la sua decisione
|
|
Esercizi
Una grande coperta che una
fata tesse continuamente nel tentativo di riuscire a coprire tutti
bambini che nel mondo hanno freddo, bisognosi di ogni cosa e soprattutto
dell’amore da cui ogni cosa può derivare in La
coperta del soldato
Vi piacerebbe
vivere nel più gentile dei modi in un paese dove ogni punta è stata
abolita? Scopritelo con Giovannino Perdigiorno in Il
paese senza punta
Perché i
bambini rompono di gusto? Qualche indizio possiamo trarre dal curioso
caso di Busto Arsizio narrato da Gianni Rodari in Il
palazzo da rompere
Officina
Le
abitudini di vita, le credenze e perfino l'aspetto dell'uomo
mesolitico dalle testimonianze dei depositi stratificati, dalle necropoli
e dagli straordinari graffiti del Palermitano
Costruire
una mappa dei siti preistorici del
territorio non è difficile: basta una carta topografica, una bibliografia
essenziale e un archivio al quale attingere. Vedi un esempio e mettiti
alla prova con le grotte del Monte
Gallo
Cittadinanza
Le regole non sono un limite
se ciascuno le impone a se stesso, comprendendone e condividendone le
finalità: sono persuaso, dunque obbedisco ed è
come se non obbedissi a nessun altro che a me stesso
|
Se
la ragione del disagio è nella
vita stessa della comunità con le sue regole i suoi ritmi?
l’aggressività e la violenza non sono allora segnale di una
vera e propria difficoltà di integrazione, di
un rischio di emarginazione?
Pierre
Menard
Il sangue a corte non ha mai dato scandalo.
Scandaloso è un re che non sappia reggere il suo delitto. Sia saldo come la
roccia, largo e sconfinato come l'aria attorno; senza dubbi che lo
incatenino, né paure che lo molestino. E voi, in attesa che leggi più
umane ingentiliscano i popoli, conoscete
il vostro rango: ciascuno prenda posto
La
legittimità del potere e i suoi abusi, la gioia del trono e il bene
supremo dello Stato. L'esaltazione e i tormenti di chi è garante della
pace, arbitro della giustizia, fonte stessa della verità e avanza perciò
nella strada del delitto: le cose cominciate nel
male traggono forza dal male
Le virtù del sovrano e i
delitti del potere in Shakespeare. Il bello è brutto e il brutto è
bello: non è un affondo contro il principio di non contraddizione, ma
il motto dei potenti, destinati ad essere sconfitti in ogni loro vittoria
e a vincere nella sconfitta: "Sì,
dell’orrore di cui mi parlate è giunta voce..."
Vedi le altre
proposte nel Diario
Seleziona
i Percorsi
Vai
alle Sezioni
|
|
I
P
E
R
C
O
R
S
I
|
Il delfino
presenta:
Favole al
computer
un viaggio interattivo
nel fantastico mondo di Gianni Rodari
I semi del
tempo
un racconto ipertestuale in
dialogo con i grandi classici
Storia di
Palermo
tappe di un viaggio nella storia dell'uomo attraverso una
microstoria La
scuola che vorrei riflessioni sul sentimento di cittadinanza
all'interno della comunità scolastica La
memoria e la speranza perché la storia ci aiuti ad intendere e
guidare i processi di trasformazione
Un bubbolìo lontano
ovvero, come leggere al computer
la poesia di Pascoli
La
ricerca e il dialogo note
intorno a La leggenda del pianista dell'oceano
|